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SISTEMI FORMATIVI CONFINDUSTRIA: FORMAZIONE E IMPRENDITORIALITA' NEL MEZZOGIORNO
Il progetto "SFC: FIM - Formazione e Imprenditorialità nel Mezzogiorno" intende far leva sulla rete del Sistema di rappresentanza delle imprese nella convinzione che il sistema associativo, opportunamente potenziato, possa ricoprire un ruolo di traino per lo sviluppo delle PMI meridionali e dell'Abruzzo.
L'intervento prevede la realizzazione di un insieme coordinato di attività volte a
rendere disponibili per le imprese del Mezzogiorno una pluralità di servizi essenziali e qualificati che ne migliorino le performances e ne accrescano la competitività ,
sviluppare la formazione degli imprenditori e delle figure professionali effettivamente richieste dalle PMI,
generare complementarietà strategiche tra il mondo dell'istruzione in senso lato, quello della ricerca ed il sistema delle imprese.
Il progetto promuove e costruisce dal basso, nell'ambito dei diversi contesti locali, un articolato sistema di relazioni, basato sullo scambio di professionalità , di esperienze, di informazioni, di metodologie, di prodotti, tra le imprese, le Associazioni Industriali, le Università , le Scuole, gli Organismi di ricerca.
L'integrazione di questi soggetti in un'unica rete telematica a servizio del progetto e del territorio è la condizione che assicura la comunicazione tra gli operatori e i destinatari delle iniziative, garantisce la massima diffusione e fruibilità (on line) dei documenti, dei prodotti e dei servizi messi a punto nell'ambito delle attività ad una platea generalizzata di utenti, anche oltre il tempo di vita del progetto.
L'infrastruttura tecnologica rappresenta uno strumento potente di comunicazione, diffusione e trasferimento che assicura la continuità nel tempo del sistema di relazioni generato dal progetto ed il suo collegamento con altre reti nazionali ed europee.
L'integrazione e la cooperazione tra PMI e contesto territoriale sono accompagnate e stimolate dalla possibilità di scambio e di relazione di tipo verticale con le aree più avanzate del Centro-Nord e con realtà , come l'Abruzzo, nel quale è già in atto il processo di aggancio e saldatura alle regioni più sviluppate.
I dati che seguono offrono un quadro sintetico della quantità e dell'articolazione delle azioni attuate nell'ambito del progetto.
oltre 2.600 giornate di assistenza e servizio dedicate allo sviluppo della rete telematica e dei prodotti/servizi da essa veicolati, utilizzati da 8.000 potenziali utenti, privati, aziende, associazioni ed organismi del mondo della scuola, dell'università e della ricerca;
oltre 1.500 giornate di formazione dirette a:
circa 450 giovani laureati e diplomati,
250 imprenditori,
70 dirigenti e quadri associativi,
300 operatori aziendali;
120 imprese beneficiarie di piani di consulenza e assistenza nell'ambito dei percorsi formativi;
oltre 500 giornate dedicate all'organizzazione di un sistema di orientamento e di collegamento che interessa 12 università e buona parte del sistema associativo ed imprenditoriale del Mezzogiorno;
2.000 aziende e organismi di ricerca coinvolti in attività di indagine, ricerca e animazione
40 tra Associazioni e Federazioni confederate del Mezzogiorno e dell'Abruzzo.
Le attività dirette al sistema associativo sono:
la formazione di:
21 broker (animatori) dell'innovazione (giovani laureati in materie scientifiche che , dopo una selezione e un periodo di formazione, vengono utilizzati dal sistema associativo con contratti di consulenza per favorire l'incontro tra domanda e offerta di innovazione.
40 operatori di progetto (giovani laureati in materie socio economiche che, dopo un periodo di formazione, vengono assunti con contratti di formazione e lavoro presso le associazioni)
25 Direttori delle Associazioni industriali
45 Quadri delle Associazioni industriali
120 imprenditori con cariche associative
la realizzazione di:
una indagine sui servizi associativi realizzata presso 10 Associazioni Industriali e la messa a punto di nuovi servizi.
Le attività di ricaduta sul territorio sono:
9 TLC (Technology Learning Center) a carattere regionale con attrezzature informatiche, telematiche e in videoconferenza;
Indagine sui fabbisogni professionali in 500 aziende
Indagine sulle strategie d'internazionalizzazione in 75 imprese
Formazione/intervento per 160 giovani imprenditori
Benchmarking imprenditoriale per 72 imprenditori
Seminari e project work sull'internazionalizzazione
Sperimentazione di percorsi di specializzazione post-diploma
Pertenariato formativo con le università
Servizi di orientamento
Global Campus - Sviluppo prodotti/servizi in rete
SITO WEB HTTP://FIM.SFC.IT
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SOGGETTO GESTORE:
SfcSistemi Formativi Confindustria
Viale Pasteur, 6 00144 Roma
Referente: Avv. Ivano Boragine
Direttore Operativo: Dott. Massimo Buracchio
sfc@confindustria.it
FINANZIAMENTO:
Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica
PARTNERSHIP:
Confindustria, Isvor Fiat, Ibm, Elea , Luiss Management , Spegea
DESTINATARI:
Giovani, Imprenditori, Quadri e Dirigenti del sistema associativo di Confindustria,
rappresentanti e operatori del mondo dell'Istruzione, dell'Università
e della Ricerca
OBIETTIVI:
Sostenere lo sviluppo e la competitività delle PMI meridionali attraverso
la crescita e il rafforzamento delle Associazioni territoriali del Mezzogiorno.
Promuovere lo sviluppo di competenze professionali e imprenditoriali sul territorio;
approntare una infrastruttura telematica dedicata.
TEMPI DI ATTUAZIONE:
Luglio 1999giugno 2001
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