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ProgettiProgetto S.F.I.D.E.
<b>Progetto S.F.I.D.E.</b> http://www.progettosfide.eu

Il Progetto S.F.I.D.E. (Sistema Formativo per gli Investimenti Diretti Esteri) è stato finanziato dal Ministero degli Affari EsteriDirezione Generale per l'Integrazione Europea, nell'ambito dell'Azione di Sistema 5.5 denominata: "Azioni di affiancamento e azioni di internazionalizzazione dell'economia e della cultura delle Regioni dell'Obiettivo 1" prevista dalla Misura II.2 del Programma Operativo Nazionale "Assistenza Tecnica e Azioni di Sistema" Ob.1 (PON ATAS) FSE IT 161 PO 001.

L'iniziativa progettuale verrà  realizzata da SFC in collaborazione con i Soci: Fondazione Istud, Probest e Spegea ed in ATI con ECSEuropean Center of Study

L'obiettivo generale del Progetto SFIDE è di coadiuvare l'adeguamento professionale delle risorse umane del sistema della Pubblica Amministrazione Locale (PAL) delle Regioni italiane obiettivo 1 e della Regione Molise, sia nelle modalità  organizzative che nelle competenze necessarie. Con la specifica finalità  di promuovere la competitività  delle suddette Regioni italiane a livello internazionale, soprattutto in materia di Investimenti Diretti Esteri (IDE), si intende quindi dare vita ad un'attività  di formazione ed accompagnamento progettuale.

Il progetto mira infatti a promuovere il miglioramento delle competenze del personale della PAL nell'avvalersi di diverse metodologie ed informazioni, nell'ottica di approfondire la conoscenza della normativa e dei meccanismi amministrativi e di intervento promozionale all'interno di ciascuna Regione ed altresì ad intervenire:

- verso l'interno, accrescendo le potenzialità  e, quindi, la competitività  del territorio in cui opera. In questa direzione, il lavoro dell'operatore per l'internazionalizzazione è quello di valutare le opportunità  di migliorare la competitività  del territorio, individuare i vantaggi delle possibili modifiche attuabili e curare la rete relazionale necessaria a migliorare l'attrattività  del territorio. Questo approccio consente all'operatore di capire con chiarezza il suo target di investitori e, quindi, di andare sul mercato in modo coerente e di conseguenza efficace;

- verso l'esterno, riuscendo ad individuare gli investitori, con un appropriato bagaglio cognitivo sia delle aree target, sia delle evoluzioni che ciascun settore può avere, sia infine delle evoluzioni dei mercati internazionali anche in termini di future opportunità .

Il carattere innovativo del progetto risiede nell'ottica prettamente operativa della sua articolazione, il cui obiettivo finale è rappresentato dalla strutturazione di un piano regionale di attrazione degli investimenti, che ciascuna task force regionale elaborerà  come prodotto finale del percorso formativo. Il piano costituirà  uno strumento di supporto per le Istituzioni regionali, sia rispetto alla programmazione 2007/2013 dei fondi comunitari, sia in relazione al più generale obiettivo di sviluppo del Mezzogiorno.

Destinatari dell'azione sono, in via prioritaria, i dirigenti ed i funzionari dei diversi assessorati delle Amministrazioni regionali delle Regioni ob.1 e del Molise direttamente coinvolti nei processi di internazionalizzazione, in particolare: i funzionari/dirigenti degli assessorati regionali competenti in materia di attività  produttive, territorio, turismo, ricerca scientifica, programmazione e trasporti; nonchè i funzionari/dirigenti delle agenzie regionali di marketing e delle altre autorità  di gestione dei programmi di sviluppo regionale.
Di concerto con le Regioni interessate, la partecipazione a specifiche componenti dell'azione potrà  essere aperta a dirigenti e funzionari dipendenti di altre Amministrazioni locali operanti nelle materie oggetto del programma e che abbiano sede ed operatività  nei territori delle Regioni ob. 1 e del Molise, quali:
- Dipartimenti o settori delle Amministrazioni regionali, provinciali, comunali e locali (territorio Obiettivo 1 e Molise);
- Amministrazioni centrali e locali o altri organi dello Stato o enti pubblici non economici;
- Uffici territoriali di Governo;
- Istituti di istruzione, università  e centri/istituti di ricerca;
- Centri di formazione direttamente dipendenti dalla Regione con sede ed operatività  nei territori delle Regioni ob.1 e Molise;
- Camere di Commercio;
- Enti strumentali ed enti pubblici economici e non economici, emanazione degli enti locali;
- Strumenti ed attori della contrattazione negoziata (patti territoriali, contratti d'area, accordi di programma, ecc.).

Il programma formativo prevede la realizzazione di 17 moduli didattici (realizzati presso ciascuna delle regioni partecipanti, attraverso attività  d'aula, di formazione a distanza e, soprattutto, di affiancamento on the job) cui saranno affiancate 3 Sessioni plenarie ed uno stage all'estero per 8 dei complessivi 52 partecipanti all'iniziativa. Gli stage verranno realizzati presso alcune delle più rinomate agenzie internazionali per l'attrazione degli IDE, tra le quali: Malta Enterprise, Welsh Development Agency ed Northern Ireland Development Agency.

Saranno parte integrante del percorso formativo elementi teorici, sia di base che di approfondimento, funzionali allo sviluppo di una politica sistematica di attrazione degli investimenti. Tra questi si segnalano in via principale:
- elementi e modalità  di lettura e di relazione territoriale, quali: analisi del territorio; elementi del metodo della geopolitica interna; approcci e strumenti di definizione delle aree d'influenza; metodi per l'identificazione degli attori territoriali interessati; identificazione di strategie d'intervento e gestione dei rapporti con gli attori; strategie di comunicazione per la gestione degli interventi;
- strumenti e modalità  di analisi e relazione internazionale, quali: analisi dei settori d'attrazione potenziale e dei loro andamenti internazionali (Biotecnologie, ICT, meccatronico, nanotecnologie, turismo, ecc.); strategie geoeconomiche; economia internazionale e analisi di settori interessati; elementi di analisi di finanza internazionale; elementi di analisi geopolitica e fattori di rischio-Paese; aspetti di comunicazione interculturale.

Nell'ambito del progetto è stata programmata la partecipazione agli Open Days, la settimana delle città  e delle regioni europee, organizzata annualmente a Bruxelles, che quest'anno sarà  dedicata alla nuova generazione dei programmi di coesione 2007/2013 e che vedrà  tra i temi portanti proprio l'attrazione degli investimenti: "Attracting investors: Regions and cities show how it works".

Per ulteriori dettagli:

Gianfranco Trerotola
email: g.trerotola@confindustria.it
tel: 065903997

Ivana Russiello
email: i.russiello@confindustria.it
tel: 065903465







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