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Il Progetto "Più Valore" rappresenta la logica prosecuzione di un progetto di successo quale è stato "VALORE" . Obiettivo di "Più Valore" è quello di diffondere all'interno del sistema associativo di Confindustria e di estendere ad altri settori produttivi l'applicazione del modello VALORE.
La "buona pratica" identificata all'interno del Progetto VALORE è finalizzata, nell'ottica della Consulenza di Processo, a far crescere la consapevolezza circa l'importanza dell'investimento/coinvolgimento delle risorse umane nelle piccole e medie imprese, attraverso l'individuazione di una figura interna all'impresa definita Gestore Aziendale di Sistema (G.A.S.) che, grazie ad azioni di formazione e di affiancamento in azienda (da parte di un accompagnatore/consulente supportato da un osservatore dell'associazione industriali), elabori un'analisi dei processi finalizzata ad individuare i punti di forza e di debolezza del sistema aziendale.
Il Progetto "Più Valore" si sostanzia in un intervento di trasferimento della "buona pratica", evidenziata nel modello VALORE, con l'obiettivo di incrementare la formazione continua nelle piccole e medie imprese, ed in particolare intende:
à˜ diffondere il modello VALORE presso il sistema associativo di Confindustria, con particolare riferimento alle strutture associative Confederate delle Regioni del Centro Nord, affinchè, a loro volta, possano dare attuazione al modello sul territorio;
à˜ ampliare l'applicazione del modello di intervento ad altri settori produttivi e/o merceologici (oltre al metalmeccanico, oggetto della sperimentazione originaria);
à˜ qualificare l'offerta formativa sul modello di intervento presso le piccole e medie imprese, insistendo sulla capacità /esperienza sul campo dei consulenti/formatori che operano presso le strutture Socie di SFC.
Il progetto si rivolge ad una platea di destinatari che rappresenta "un sistema" di riferimento per il territorio Le Federazioni regionali e le Associazioni provinciali degli industriali sono il livello della rappresentanza di Confindustria più idoneo per l'azione di trasferimento del modello VALORE in quanto rappresentano congiuntamente il vettore per raggiungere la "base", ovvero le imprese associate; il sistema dell'offerta formativa che fa capo ad SFC (Scuole di management, Centri di formazione) rappresenta il "livello esperto" da far crescere nell'adozione del modello VALORE quale modello di intervento per la formazione continua presso le piccole e medie imprese. E' pertanto necessario, coerentemente con l'obiettivo di ampliare il più possibile l‘accesso delle pmi alla formazione continua, aumentare il numero dei consulenti (e quindi dei soci SFC) esperti nelle metodologie di intervento aziendale adottate con VALORE.
L'obiettivo di trasferimento previsto da "Più Valore" verrà perseguito attraverso una serie di azioni specifiche:
1. Per la SENSIBILIZZAZIONE DEL SISTEMA ASSOCIATIVO:
1.1. realizzazione di 5 "case histories" relativi agli interventi in azienda legati al Progetto VALORE;
1.2. realizzazione di seminari informativi per il sistema associativo;
1.3. realizzazione di attività di accompagnamento e tutoraggio degli osservatori del sistema associativo;
1.4. assistenza alle Associazioni e Federazioni coinvolte nella definizione di piani di diffusione regionali e provinciali del modello VALORE;
1.5. diffusione della "buona prassi" presso le piccole e medie imprese sul territorio a livello regionale e provinciale;
1.6. censimento degli interventi ispirati al modello VALORE realizzati, in corso di realizzazione e da realizzare da parte dei soci di SFC.
2. Per l'APPLICAZIONE DEL MODELLO VALORE AD ALTRI SETTORI:
2.1. rivisitazione degli strumenti del modello Valore alla luce delle specificità di altri settori produttivi/merceologici (oltre al metalmeccanico, oggetto della sperimentazione originaria);
2.2. realizzazione di 6 interventi dimostrativi al fine di ottimizzare l'applicazione del modello VALORE ai nuovi settori produttivi/merceologici individuati;
2.3. assistenza alle Associazioni e Federazioni coinvolte per la realizzazione di piani di disseminazione settoriali del modello VALORE.
3. Per la QUALIFICAZIONE DELL'OFFERTA FORMATIVA:
3.1. realizzazione di percorsi formativi di qualificazione sulle tematiche della consulenza di processo e addestramento all'utilizzo degli strumenti proposti dal modello VALORE rivolti alle risorse dei Soci di SFC che non hanno partecipato alla precedente sperimentazione del modello;
3.2. seminario informativo per i soci operativi di SFC;
3.3. assistenza all'applicazione del modello VALORE per i Soci coinvolti.
Sono inoltre previste una serie di azioni trasversali all'intero progetto:
A. costituzione di un nucleo di progettazione composto dai rappresentanti degli attori coinvolti nel progetto: Federazioni territoriali del sistema associativo di Confindustria, rappresentanti dei soci di SFC che hanno partecipato alla sperimentazione originaria della "buona prassi", rappresentanti di Confindustria;
B. realizzazione ed animazione di un network tra tutti gli attori del progetto, al fine di rafforzare i legami e di agevolare la comunicazione e la condivisione di esperienze ed informazioni;
C. realizzazione di un video multimediale fruibile tramite CD-Rom o via internet, che, attraverso la simulazione di una lezione d'aula, permetterà a tutti gli attori del progetto di comprendere le logiche e gli strumenti proposti dal modello VALORE, e le sue modalità di applicazione in azienda, evidenziando il ruolo di ciascuno degli attori (accompagnatore, osservatore e G.A.S.).
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Soggetto gestore:
SFCSistemi Formativi Confindustria
Viale Pasteur, 600144 Roma
Referente : Dr.ssa Daniela Tebaidi
Cofinanziamento:
Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale
(Trasferimento buone prassi - Avviso 1/2001)
Federazioni regionali e Associazioni Industriali coinvolte:
- Abruzzo (Federazione Regionale Industriali d'Abruzzo, Unione Provinciale degli Industriali di L'Aquila);
- Emilia Romagna (ConfindustriaFederazione dell'Industria Emilia Romagna, Rimini, Associazione Industriali della Provincia di Reggio Emilia, Associazione degli Industriali della Provincia di Rimini);
- Lazio (Federazione Regionale Industriali Lazio;Unione Industriali Roma)
- Marche (Federazione Regionale Industriali delle Marche; Associazione degli Industriali della Provincia di Ancona; Associazione degli Industriali della Provincia di Ascoli Piceno; Associazione degli Industriali della Provincia di Pesaro Urbino);
- Toscana (Federazione Regionale fra le Associazioni Industriali della Toscana);
- Umbria (Federazione Regionale degli Industriali dell'Umbria; Associazione degli Industriali della Provincia di Perugia; Associazione fra gli Industriali della Provincia di Terni)
Destinatari:
Federazioni regionali ed Associazioni provinciali del sistema associativo di Confindustria, soci di SFC.
Obiettivi:
Diffondere all'interno del sistema associativo di Confindustria ed estendere a differenti settori produttivi l'applicazione del modello VALORE.
Tempi di attuazione:
Aprile 2002Giugno 2003
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