"Made in ItalySettore calzature: sviluppo competenze delle risorse umane"
  B.I.C. "Best in Class"L'eccellenza dall'esperienza
  FOCUS
  Progetto di ricerca e sperimentazione per il settore Tessile Abbigliamento e Calzaturiero (TAC)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ProgettiFOCUS
FOCUS http://www.pattiformativi.it

Il Progetto FOCUS è un'azione di sistema e rientra fra le azioni del programma CLUSTER "Azione di sistema per l'integrazione tra politiche formative e sviluppo locale" promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed avrà  durata triennale (2004-2007).

Il progetto sarà  attuato dal Raggruppamento Temporaneo di Impresa costituito da RSO (soggetto capofila), SFCSistemi Formativi Confindustria, Asseforcamere, Istituto Guglielmo Tagliacarne, Laborcamere e Politecnico di Milano.

Focus rappresenta la risposta concreta al fabbisogno di servizi di supporto tecnico-operativo e di accompagnamento degli attori regionali e locali nell'attuazione dei dispositivi della Progettazione Integrata Territoriale, inclusa la promozione dei Patti Formativi Locali.

Il progetto è rivolto agli stakeholders della programmazione regionale e territoriale delle Regioni dell'Obiettivo 1 incluso il Molise, che verranno coinvolti in un insieme di azioni integrate di analisi, ricerca, consulenza, assistenza e formazione.
Gli obiettivi strategici del progetto Focus sono:
  • sviluppare e rafforzare nei soggetti della programmazione negoziata la capacità  di progettazione, governo e gestione delle politiche di sviluppo locale;
  • favorire la competitività  dei sistemi produttivi locali, intervenendo sulle politiche attive del lavoro e della formazione;
  • rafforzare il tessuto coesivo dei sistemi locali, favorendo il processo di consolidamento della governance multilivello.

In particolare, FOCUS intende:
  • aumentare l'efficacia realizzativa dei PI in relazione alle diverse fasi del ciclo di vita;
  • rendere coerenti e integrate le iniziative della PI in materia di istruzione, formazione e politiche attive del lavoro;
  • creare le condizioni di contesto per l'avvio e/o consolidamento dei Patti Formativi locali;
  • consolidare il ruolo di orientamento e integrazione del Ministero del Lavoro e delle Regioni nell'ambito delle politiche attive del Lavoro.

Il progetto prevede la realizzazione delle seguenti linee di intervento:

Linea 1. Ricerca ed analisi socio-economica e territoriale
La linea d'intervento relativa alla ricerca e all'analisi economica e territoriale mira a: realizzare una analisi-diagnosi rapida dello stato di attuazione dei PI e delle condizioni di fattibilità  degli interventi previsti dal progetto; consentire la classificazione dei PI nell'ambito di una scala/matrice di valori identificativa dello stato dell'arte; produrre un'analisi strategica delle caratteristiche dei sistemi produttivi e delle economie locali nelle aree interessate dai PI; sostenere l'attività  di animazione coalizionale attraverso un'analisi delle caratteristiche delle reti di governance e delle risorse coalizionali attivabili nella costruzione di Patti formativi.

Linea 2. Analisi dei fabbisogni professionali e formativi
La linea di intervento mira a fornire un quadro di riferimento (basato su idonei metodi e strumenti di previsione e interpretazione) circa i fabbisogni professionali e formativi dei PI, fornendo indicazioni utili alla predisposizione delle attività  di assistenza alla progettazione integrata e sostenendo gli attori dello sviluppo locale nella definizione di interventi formativi a sostegno della crescita dei sistemi produttivi locali.

Linea 3. Affiancamento alla P.I., animazione coalizionale e promozione dei PFL
Le attività  relative all'affiancamento, alla consulenza ed al sostegno alla P.I. mirano a: favorire l'integrazione fra politiche e strategie di sviluppo locale ed interventi sul capitale umano; produrre nei P.I. avanzamenti in termini di realizzazione; sostenere l'evoluzione del modello coalizionale, in modo da rendere concreto e sostenibile l'innesto del P.F.L., nonchè consolidare la community professionale dei P.I.
Le attività  connesse all'animazione coalizionale ed alla promozione dei PFL mirano a: costruire e sviluppare le condizioni di sostenibilità  dei PFL sui territori che presentano situazioni di contesto appropriate alla sperimentazione dei Patti Formativi Locali.
Su questa base, gli obiettivi specifici possono essere così definiti:
  • ricomposizione della domanda e dell'offerta formativa su una scala territoriale in grado di cogliere le interconnessioni regionali e produttive;
  • costruzione di un modello di PFL su scala regionale coerente con le politiche attive del lavoro e con lo stato di raccordo tra domanda ed offerta formativa;
  • sensibilizzazione degli attori sociali e dell'offerta formativa nei confronti dei PFL;
  • sensibilizzazione delle PMI e dei giovani in cerca di occupazione sulle politiche attive del lavoro e sull'utilità  del modello di cooperazione negoziale e partecipativa;
  • sviluppo delle competenze dei soggetti istituzionali in materia di politiche attive del lavoro e di PFL;
  • avvio della sperimentazione dei PFL nell'ambito dei territori individuati.

Linea 4. Creazione e gestione pratiche di rete
L'intervento che si propone è caratterizzato dalla filosofia del lavorare in rete, sia al proprio interno con la struttura reticolare distribuita sul territorio, sia all'esterno creando collaborazioni con i soggetti impegnati in attività  di sostegno e sviluppo delle realtà  socio-economiche locali.
In quest'ambito si tende a valorizzare la logica del networking, ovvero di operare in collaborazione con altri soggetti, contribuendo a rafforzare e specializzare il sistema di "ascolto" delle specificità  locali, per procedere, in un'ottica "coalizionale", alla definizione di programmi, progetti ed azioni specifiche in grado di promuovere il corretto ed opportuno ricorso alle risorse comunitarie per la progettazione ed attuazione delle politiche formative su scala territoriale Quella che si intende realizzare è una "comunità  di pratiche", cioè una comunità  professionale che interagisce, realmente e virtualmente, condividendo e scambiando know-how e migliorando in concreto la capacità  di progettare ed attuare interventi formativi sul territorio.
Gli obiettivi operativi sono, pertanto:
  • un obiettivo di professional building, inteso come rafforzamento della capacità  tecnico professionale della comunità  dei PI, attraverso la messa in rete di saperi, esperienze,buone pratiche e, quindi, attraverso un percorso di apprendimento che caratterizza l'operare di una learning community;
  • un obiettivo di institutional building, inteso come rafforzamento nelle organizzazione pubbliche locali della dimensione cooperativa dei processi di lavoro, attraverso l'utilizzo di strumentazioni proprie di una working community.

Linea 5. Assistenza al Gruppo di Lavoro UCOFPL
L'assistenza al Gruppo di Lavoro UCOFPL ha come obiettivo principale quello di coadiuvare lo stesso nella promozione e nel sostegno strategico ai processi ed alle istituzioni coinvolte nell'attuazione della Progettazione Integrata, in un'ottica di collaborazione interistituzionale orizzontale e verticale.
In particolare, tale assistenza è finalizzata a: sviluppare la conoscenza della Progettazione Integrata all'interno delle singole Regioni e dei relativi interventi in corso; stimolare l'integrazione tra le diverse opzioni di sistema cofinanziate dal FSE; favorire i processi di institutional building, per la cooperazione interistituzionale e sociale e per la messa in atto di "coalizioni socio-tecniche" appropriate in tema di PFL; sviluppare un sistema di monitoraggio continuo dello stato e dei trend di sviluppo dei fabbisogni professionali e dell'offerta formativa sui diversi territori; sviluppare un "cruscotto strategico" delle politiche attive del lavoro e dell'offerta formativa sul territorio.

Linea 6. Comunicazione e diffusione del progetto
La comunicazione e la diffusione hanno la finalità  di far emergere e valorizzare le potenzialità  derivanti dall'integrazione tra risorse istituzionali, imprenditoriali e sindacali, ai fini dello sviluppo socio-economico territoriale. A tal scopo, gli obiettivi operativi di tale linea di intervento sono riassumibili in:
  • promozione del progetto e coinvolgimento di tutti i soggetti coinvolti: istituzionali, imprenditoriali, sociali e della filiera formativa;
  • condivisione di buone prassi di progettazione integrata e di patti formativi locali;
  • diffusione dei risultati del progetto presso le realtà  locali;
  • realizzazione di una comunità  di pratiche.

Linea 7. Coordinamento, automonitoraggio e valutazione
Tale linea di intervento è finalizzata alla definizione e gestione di un sistema di coordinamento, pianificazione e controllo particolarmente strutturato che consenta di gestire la complessità  del progetto in termini di obiettivi da perseguire, di attività  da svolgere e loro integrazione, di molteplicità  degli attori coinvolti, nonchè di rapporto sinergico tra output prodotti ed impatti attesi.






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