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L’obiettivo di trasferimento previsto da “Più Valore” verrà
perseguito attraverso una serie di azioni specifiche:
1. Per la SENSIBILIZZAZIONE DEL SISTEMA ASSOCIATIVO:
1.1. realizzazione di 5 “case histories” relativi
agli interventi in azienda legati al Progetto VALORE;
1.2. realizzazione di seminari informativi per il
sistema associativo;
1.3. realizzazione di attività di accompagnamento e
tutoraggio degli osservatori del sistema associativo;
1.4. assistenza alle Associazioni e Federazioni
coinvolte nella definizione di piani di diffusione regionali e
provinciali del modello VALORE;
1.5. diffusione della “buona prassi” presso le
piccole e medie imprese sul territorio a livello regionale e
provinciale;
1.6. censimento degli interventi ispirati al modello
VALORE realizzati, in corso di realizzazione e da realizzare da
parte dei soci di SFC.
2. Per l’APPLICAZIONE DEL MODELLO VALORE AD ALTRI SETTORI:
2.1. rivisitazione degli strumenti del modello Valore
alla luce delle specificità di altri settori
produttivi/merceologici (oltre al metalmeccanico, oggetto della
sperimentazione originaria);
2.2. realizzazione di 6 interventi dimostrativi al
fine di ottimizzare l’applicazione del modello VALORE ai nuovi
settori produttivi/merceologici individuati;
2.3. assistenza alle Associazioni e Federazioni
coinvolte per la realizzazione di piani di disseminazione settoriali
del modello VALORE.
3. Per la QUALIFICAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA:
3.1. realizzazione di percorsi formativi di
qualificazione sulle tematiche della consulenza di processo e
addestramento all’utilizzo degli strumenti proposti dal modello
VALORE rivolti alle risorse dei Soci di SFC che non hanno
partecipato alla precedente sperimentazione del modello;
3.2. seminario informativo per i soci operativi di SFC;
3.3. assistenza all’applicazione del modello VALORE
per i Soci coinvolti.
Sono inoltre previste una serie di azioni trasversali all’intero
progetto:
A. costituzione di un nucleo di progettazione composto dai
rappresentanti degli attori coinvolti nel progetto:
Federazioni territoriali del sistema associativo di Confindustria,
rappresentanti dei soci di SFC che hanno partecipato alla
sperimentazione originaria della “buona prassi”, rappresentanti
di Confindustria;
B. realizzazione ed animazione di un network tra tutti gli
attori del progetto, al fine di rafforzare i legami e di agevolare
la comunicazione e la condivisione di esperienze ed informazioni;
C. realizzazione di un video multimediale fruibile tramite
CD-Rom o via internet, che, attraverso la simulazione di una lezione
d’aula, permetterà a tutti gli attori del progetto di comprendere
le logiche e gli strumenti proposti dal modello VALORE, e le sue
modalità di applicazione in azienda, evidenziando il ruolo di
ciascuno degli attori (accompagnatore, osservatore e G.A.S.).
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